Come capire quale sport è giusto per tuo figlio ed evitare sbagli dolorosi

Capire qual è lo sport migliore per i figli significa fargli un regalo: quello di appassionarsi a qualcosa, educarli al coraggio.

Non si tratta soltanto di scelte inerenti la fisicità. Oltre al fatto che bisogna essere portati per una disciplina, è anche bene che questa sia un benessere, non una forma di malessere. Lo sport per i figli è adrenalina, forza, coraggio, voglia di mettersi in gioco, affrontare e superare insicurezze miste a paure. Il problema è quando le piccole difficoltà diventano tossiche, sia a livello fisico che mentale. Lo sport tempra mente, corpo e spirito, non va mai dimenticato.

Lo sport migliore per i figli: come sceglierlo
Lo sport migliore per i figli: come sceglierlo – fumonegliocchi.it

Cosa c’è di meglio di conoscere sé stessi mediante uno sport? L’importanza del tempo libero per i bambini è cruciale, perché non c’è solo la scuola. Il giusto equilibrio tra dovere e piacere rende i bambini individui consapevoli.

Successivamente da adulti avranno nelle proprie mani gli strumenti per scegliere il meglio per la propria vita, e perché no anche per aiutare i propri figli a fare lo stesso. Come scegliere lo sport migliore? Per far sì che ci sia il rispetto di tutte queste condizioni, è bene sapere qual è il metodo più adatto per la scelta giusta.

Qual è lo sport giusto per i figli? Ecco come scegliere

Imporsi dicendo che alcuni sport sono da maschio ed altri da femmina è il più grande errore che un genitore possa fare. Sembra assurdo, ma ancora oggi c’è chi attua questa discriminazione di genere. Non è vero che ci sono degli sport adatti in base al sesso. Ognuno può far ciò che è più adatto alle proprie corde.

Lo sport migliore per i figli: come sceglierlo
Lo sport migliore per i figli: come sceglierlo – fumonegliocchi.it

Da evitare gli sport che esercitano solo una parte del corpo fino ad almeno 10 anni. Fino a questa età è meglio appassionarsi ad una disciplina che comprende tutto, per temprare il fisico. Se poi dopo questo limite piace un’attività che si concentra solo su una determinata zona, va benissimo proseguire in questo senso. Quindi, se c’è un’attività che va bene per i primi anni di vita, è il nuoto.

Ma non solo questo, perché tra gli sport che modellano il fisico ponendo in essere tutta la macchina corpo, c’è anche l’arrampicata, la danza, il ciclismo, e il pattinaggio. Infatti, mediante gli esercizi tipici delle discipline, si migliora oltre che l’autostima nel portare a termine un’attività, anche la coordinazione, la solidità delle ossa e si inizia a formare la muscolatura. Questi sport vanno bene fin da piccolini, soprattutto possono diventare la passione più grande anche da adulti.

Seguono le discipline dai 7-8 anni in poi, si tratta di quelli in cui lo sforzo fisico si concentra maggiormente su una parte del corpo. Se venissero attuati fin da piccoli, di conseguenza lo squilibrio nel movimento e del fisico sarebbe ben visibile agli occhi e potrebbe recare grosse difficoltà.  Si tratta di sport come calcio, tennis, basket, rugby, karate, judo e scherma. Diversa è la situazione per sport come atletica leggera e crossfit, questi vanno affrontati in adolescenza, non prima.

É necessario che il corpo sia abbastanza formato per non essere compromesso da un’attività che plasma così tanto il fisico. Quando iniziare a fare sport? Va bene dai 2 anni in poi, purché si compiano scelte adatte all’età e al corpo del bambino.

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