Giornata Mondiale senza Tabacco 2021: l’ennesima occasione persa per l’OMS

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Nella definizione delle linee guida della campagna per la Giornata Mondiale senza Tabacco 2021 del 31 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riaffermato il suo approccio di sola astinenza dalla nicotina.

Il comunicato stampa per la Giornata Mondiale senza Tabacco 2021

In un comunicato stampa dal titolo “Quit tobacco to be a winner”, l’OMS ha dichiarato che l’industria del tabacco ha “promosso le sigarette elettroniche come aiuti per smettere di fumare con la scusa di contribuire al controllo globale del tabacco”, mentre impiega “tattiche di marketing strategiche per condurre i bambini su queste tipologie di prodotti, rendendoli disponibili in oltre 15.000 gusti attraenti”.

L’agenzia, per la Giornata Mondiale senza Tabacco 2021, ha insistito sul fatto che le prove scientifiche sulle sigarette elettroniche come aiuti alla cessazione sono “inconcludenti”, e che “passare dai prodotti di tabacco convenzionali alle sigarette elettroniche non significa smettere”.

“Dobbiamo essere guidati dalla scienza e dalle prove, non dalle campagne di marketing dell’industria del tabacco – la stessa industria che si è impegnata in decenni di bugie e inganni per vendere prodotti che hanno ucciso centinaia di milioni di persone”, ha detto il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

“Le sigarette elettroniche generano sostanze chimiche tossiche, che sono state collegate a effetti nocivi per la salute come malattie cardiovascolari e disturbi polmonari”.

L’OMS ha preso questa posizione anti-vaping – ripetutamente – in passato e apparentemente continua a ignorare un imponente numero di studi che dimostrano il contrario.

Nonostante l’inclusione di “strategie di riduzione del danno” nella sua definizione di “controllo del tabacco”, l’agenzia rimane ferma nel negare le opinioni degli esperti di un numero crescente di istituti accademici e organismi scientifici – come il Royal College of Physicians del Regno Unito e le  National Academies of Science, Engineering and Medicine degli Stati Uniti – concordi nel affermare che il vaping è molto meno dannoso del fumo.

Più di 8 milioni di persone nel mondo muoiono ogni anno per cause legate al fumo.

In questo contesto, dovrebbe essere impensabile che la principale organizzazione di salute pubblica del mondo sbagli così tanto il suo approccio nella Giornata Mondiale senza Tabacco 2021.

Specialmente quando i paesi che hanno assistito ad alcune delle più grandi crolli nei tassi di fumo hanno abbracciato strategie di riduzione del danno.

Il Giappone, per esempio, ha visto un calo di oltre il 40% nelle vendite di sigarette negli ultimi anni, in gran parte dovuto all’adozione su larga scala da parte della popolazione di prodotti senza combustione, che riducono l’esposizione a sostanze chimiche dannose rispetto alle sigarette.

Altri esempi degni di nota sono i bassi tassi di cancro ai polmoni della Svezia grazie alla prevalenza dello snus orale, e l’incoraggiamento del Regno Unito al vaping come sostituto del fumo.

Il servizio sanitario nazionale del Regno Unito è arrivato al punto di distribuire kit da vaping gratis ai fumatori.

Nel frattempo negli Stati Uniti – dove i tassi di vaping giovanile sono diminuiti costantemente nel 2020 – gli studi continuano a contrastare la narrativa mainstream di una dilagante “epidemia” di vaping adolescenziale.

Uno suggerisce che i ragazzi che svapano probabilmente fumerebbero sigarette se il vaping non fosse mai stato disponibile; un altro suggerisce che la disinformazione sui pericoli inventati del vaping ha effettivamente portato ad un aumento delle vendite di sigarette.

Ignorare per non affrontare

In netto contrasto con l’affermazione dell’OMS di prove “inconcludenti” sul vaping come un modo per smettere di fumare, Cochrane, un’organizzazione di beneficenza britannica che sostiene le scelte di salute basate sull’evidenza attraverso la ricerca medica, ha pubblicato uno studio il mese scorso affermando che “le sigarette elettroniche con nicotina probabilmente aiutano le persone a smettere di fumare per almeno sei mesi,” e che “funzionano meglio della terapia sostitutiva della nicotina e delle sigarette elettroniche senza nicotina.”

“Il vaping ha già funzionato per molti milioni di fumatori, e molti esperti credibili concordano sul fatto che un approccio sistemico alla riduzione dei danni del tabacco potrebbe salvare la vita di centinaia di milioni di fumatori”, ha affermato Clive Bates, esperto di controllo del tabacco ed ex direttore di Action on Smoking and Health (UK). “Invece, i burocrati della salute dell’OMS si limitano a respingere questa enorme opportunità”.

“L’OMS sostiene con disinvoltura, e a torto, che passare dal fumo di sigarette, di gran lunga la principale causa prevenibile di morte prematura e disabilità, alle molto meno dannose sigarette elettroniche – che astutamente ma non scientificamente implicano possano essere mortali – non è smettere”, ha detto Cliff Douglas, direttore della University of Michigan Tobacco Research Network ed ex vice presidente dell’American Cancer Society per il controllo del tabacco.

“Quello che intendono veramente è che non è smettere di fumare se si usa la nicotina, che sanno non essere la causa delle malattie mortali da fumo, e che la FDA e altre autorità sanitarie nazionali da molto tempo hanno determinato essere “sicura ed efficace” nei prodotti per smettere di fumare”.

In un’evoluzione sbalorditiva, man mano che la letteratura scientifica sui prodotti a rischio ridotto si rafforza, l’OMS sembra assumere una posizione sempre più risoluta nei loro confronti.

Anche in questa Giornata Mondiale senza Tabacco 2021 invece di accettare le opzioni che sembrano funzionare in diversi paesi del mondo, l’agenzia prevede di espandere i servizi esistenti – come coinvolgere i professionisti della salute per brevi consigli, promuovere le linee verdi nazionali per smettere, e incoraggiare le persone a chattare con Florence, il primo operatore sanitario digitale dell’OMS – che potrebbero funzionare per alcuni ma enfaticamente non funzionano per tutti.

“In un comunicato stampa per la Giornata Mondiale senza Tabacco 2021 che mescola teorie di cospirazione, cattiva scienza e misure alternative del tutto inadeguate”, ha detto Bates, “l’OMS dimostra ancora una volta di non essere adatta allo scopo e di essere catturata da interessi particolari”.

Molti attivisti della riduzione del danno incolpano l’influenza di Michael Bloomberg e di altri filantropi che pompano denaro nell’OMS e sostengono misure di controllo del tabacco incentrate sul proibizionismo.

“La demonizzazione della nicotina da parte dell’OMS in questo modo sembra essere un tentativo di caratterizzare tutti i prodotti del tabacco come più o meno ugualmente dannosi, il che non potrebbe essere più sbagliato”, ha detto Douglas. “Il mio consiglio all’OMS è semplicemente di dire la verità”.

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