Svapo e Covid-19: la testimonianza di un successo.

Svapo e Covid-19: la testimonianza di un successo.
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Una storia di svapo e Covid-19, una bella e importante testimonianza di come la scelta del vaping sia risultata, e il caso di dirlo, vitale!

Filippo è un uomo di 47 anni, con una lunga storia da fumatore incallito alle spalle.
la scelta di abbandonare il fumo combusto (anche se da pochi anni) a favore del vaping si è rivelata fondamentare nella sua personale lotta contro il Covid-19.

Abbiamo avuto modo di leggere studi e opinioni di esperti al riguardo ma una testimonianza diretta può fare la differenza.

Riporto integralmente il suo racconto pubblicato in queste ore su Facebook: è la risposta migliore a quanti si ostinano a demonizzare il vaping. Oltre ad altri che pare facciano finta di non sentire

Un grazie e un grande abbraccio a Filippo per avermi permesso di condividere la sua esperienza.

Svapo e Covid-19

Voglio raccontarvi una storia più che personale.
Vissuta proprio sulla mia pelle negli ultimi 45 giorni.

Piccolo preambolo: a dicembre avevo smesso di svapare, vendendo quasi tutto il materiale da collezione.
A fine gennaio ho ripreso a svapare in modo più leggero.
Non come quantità di svapo giornaliero ma più leggero dal punto di vista dell’assenza delle scimmia hi end.
Quindi box da poco e atom onesto e gratificante per i miei gusti (Bishop , nda)

E meno male!

Meno male dico adesso dopo l’avvenutura iniziata il 24 marzo di questo 2021.
Prime linee di febbre, affaticamento sempre maggiore..tampone molecolare a domicilio: esito Covid Positivo.

Ok. Inizia la quarantena a casa con le dosi di cortisone.
Poi arriva la bombola dell’ossigeno per dare un po di aiuto.
Purtroppo però anche se solo 47enne, la mia saturazione iniziava sempre a scendere maggiormente non andando mai sopra 90.

Domanda del medico: Ha mai fumato?
SI…ho smesso 3 anni fa ma ho fumato per 30 anni, la stupidità di ben 20 Lucky Strike al giorno

.”…eh…allora…ci sta…”

svapo e covid-19

Taglio volutamente un po la cronostoria: il 3 aprile tardo pomeriggio pur stando attaccato alla bombola dell’ossigeno in casa mia, presento una saturazione di 77…
Ergo 118, ambulanza e veloce in pronto soccorso.


Non credevano manco loro al 77 di saturazione, tanto che hanno iniziato a bucarmi le arterie per gli esami “simpatici” denominati Emogas che sono l’ABC per il campo covid.
Confermato il valore di 77 di ossigenazione, hanno iniziato a mettermi maschere sempre più grandi e in un Amen mi sono trovato dentro un casco.

Oggeto quasi uscito dalla Nasa che alla fine portero’ sempre nel mio cuore perchè non posso vederlo come un nemico, fastidioso o meno: ma l’oggetto che mi ha salvato la vita.
Quindi è un amico caro.

Cosi’ come un amico caro è stato lo Svapo!

Si, proprio lui! Infatti dopo nemmeno tantissimi giorni, circa 15 di casco, ho iniziato a guarire velocemente tanto che manco i medici ci credevano.
Sono venuti a parlarmene personalmente spinti proprio dall’anamnesi fattami a inizio calvario: ovvero quei 30 anni di 20 sigaratte al giorno.
Tutti loro mi hanno fatto presente che non avrebbero non solo scommesso un euro sulla ripresa, addirittura così rapida.


Ma davano per scontato un passaggio dal reparto di semi intensiva a quello di intensiva con conseguente intubazione…
Quando ho detto loro che da tre anni, dopo aver smesso con le sigarette, sono passato allo svapo:


“AH! ecco! Allora sempre di più torna un prova sul campo che vediamo sempre più spesso. La glicerina ha fatto effetto aerosol.”

Questi tre anni di aerosol svapo non è che mi hanno reso un ragazzino ma sicuramente hanno talmente contrastato i troiai fatti prima dal fumo operando una bella bonifica del tutto.


Personalmente dico una gran bella bonifica!
Dato che non solo sono qua a scrivere con la voglia di vivere di una bambino ma anche dopo poco tempo di patimenti e soprattutto mi hanno evitato di dover essere intubato.

svapo e covid-19 Filippo

Quindi cercate di farla sapere questa storia.
Lo svapo è veramente non solo un gran modo di smettere di fumare ma fa stare meglio in tante altre cose.
Metto due foto, una del giorno di Pasqua mentre ero in semi intensiva con non tanta voglia di ridere diciamo
E una fatta in casa mia, nel mio studio, poco prima di scrivere questo post.

Buono Svapo e Buona Vita a tutti.

Ah…se sento qualcuno che dice che il Covid non esiste, gli do’ non solo una labbrata ma anche una testata nelle canne del naso!

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