The Mind Control Menace: Marvel e FDA, supereroi contro il vaping

The Mind Control Menace
Tempo di lettura: 2 minuti

A seguito di una partnership con la Food and Drug Administration (FDA) come partner di una campagna antifumo, la Marvel ha recentemente realizzato un piccolo film d’animazione anti-vaping chiamato The Mind Control Menace.

Disclaimer: se nelle vostra vita avete amato almeno uno dei millemila supereroi Marvel questa notizia non può che rovinarvi la giornata.

The Real Cost

Lanciata nel 2014 dalla Food and Drug Administration (FDA) come campagna anti-fumo, The Real Cost ha, negli ultimi anni, focalizzato i suoi obbiettivi verso la demonizzazione del vaping.

In questo contesto, la partnership siglata con la Marwel si concretizza nella realizzazione di un fumetto e relativa animazione, dal titolo The Mind Control Menace , che racconta la storia di giovani studenti che si trasformano in zombie a causa del vaping.

The Mind Control Menace

The Mind Control Menace Comics

Il film, pubblicato a puntate sul canale YouTube della Marvel, segue la vita quotidiana di Javier e Amy; i due protagonisti vedono i loro compagni trasformarsi gradualmente in zombie dopo aver usato un vaporizzatore personale. 


Ben presto si dimostrano aggressivi, iniziano ad attaccare i propri compagni, infettando e trasformando anche loro, fino ad arrivare alla co-protagonista Amy che viene “posseduta” a sua volta.

Quando tutto sembra perduto Javier, che sta per essere infettato, trova un modo per combattere i suoi nuovi nemici. 


Bisogna dire “NO“. 
Dopo aver gridato “no” gli zombi-compagni si voltano semplicemente, risparmiandogli la vita.

Ora The Mind Control Menace può prendere un’altra piega, a differenza dei suoi compagni che debbono svolgere il gravoso impegno di zombi, Javier ha un sacco di tempo libero.
Lo investe per creare una macchina capace di permettere, a chi la usa, di vedere il proprio futuro
Tutti gli studenti contaminati possono così sapere “cosa ne sarà di loro” se non cambiano.

La reazione di rifiuto che le immagini suscitano in loro, li salva dall’utilizzo della sigaretta elettronica.

Marvel

Fondata nel 1939 col nome di Timely Comics, oggi la Marvel è una delle più importanti case editrici di fumetti al mondo.

Conosciuta anche come “La Casa delle Idee”, tra i suoi personaggi di punta può contare su icone come l’Uomo Ragno, gli X-Men, Hulk, Devil, i Fantastici Quattro, Iron Man, Thor solo per citarne alcuni.

Figura centrale della Marvel è Stan Lee, sceneggiatore e co-autore, insieme ai disegnatori Jack Kirby e Steve Ditko, dei principali supereroi della scuderia targata Marvel.

Nel 2009 l’azienda è stata acquisita dalla Walt Disney Company per circa 4 miliardi di dollari.

Il terrore come propaganda

Nel caso in cui la metafora non fosse abbastanza chiara, Dan Buckley, presidente della Marvel Entertainment, ha dichiarato ad Ad Age che

“come brand, riconosciamo l’impatto della missione della FDA nel combattere la nicotina e l’effetto che può avere sui giovani, e siamo onorati di poter contribuire a una campagna così importante, con lo scopo di aumentare la consapevolezza sulla natura pericolosamente avvincente del vaping. “

Il fumetto è una parodia di se stesso.

Associazioni, consumatori, attivisti e operatori nella riduzione del danno, hanno  immediatamente condannato il ridico tentativo di spaventare i più giovani.

The Mind Control Menace ricorda l’approccio di precedenti iniziative contro le dipendenze che hanno enfatizzato i danni, criminalizzato l’uso di sostanze e informato male il pubblico sui reali pericoli, senza influenzare in alcun modo la domanda.

“Non posso credere che stiamo assistendo a un’organizzazione, apparentemente scientifica, che punta tutto su una propaganda crea panico con omaggio a Reefer Madness “

ha dichiarato Clive Bates, consulente di salute pubblica ed ex direttore di Action on Smoking and Health (ASH) nel Regno Unito.

Che sia stata proprio la Marvel a produrre con orgoglio The Mind Control Menace è ancor più esilarante pensando a quanti dei suoi personaggi di maggior successo, facciano largo uso del tabacco.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *